Le persone con incapacità di deambulazione, con capacità sensibilmente ridotta o non vedenti possono chiedere una autorizzazione per circolare nelle zone a traffico limitato (ZTL) e sostare nei parcheggi riservati. Per non vedenti si intendono coloro che sono colpiti da cecità assoluta o che hanno un residuo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione.
Il contrassegno, ora modello Unione Europea, è corredato della foto del richiedente e compilato nei campi informativi: numero, nominativo dell’utente, residenza, durata del permesso e scadenza. Deve essere firmato dal titolare prima della plastificazione e ha le seguenti caratteristiche:
- è strettamente personale e non può essere ceduto a terzi
- non è vincolato a uno specifico veicolo
- ha validità su tutto il territorio nazionale
- ha validità massima di cinque anni
- può essere rinnovato
- è rilasciato dopo opportuna certificazione sanitaria
- deve essere esposto in modo ben visibile nella parte anteriore del veicolo quando quest'ultimo è utilizzato dalla persona disabile (non può essere esposto in fotocopia).
L'uso improprio del contrassegno comporta il ritiro del documento originale e l'inosservanza delle condizioni e dei limiti indicati nell'autorizzazione comporta una sanzione (Decreto legislativo 30/04/1992, n. 285, art. 188).
In caso di decesso del titolare, il contrassegno non è più valido e deve essere riconsegnato entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta di restituzione.
Approfondimenti
Dal 15 settembre 2012 è entrato in vigore in Italia il nuovo contrassegno di parcheggio per disabili conforme al "contrassegno unificato disabili europeo" (Decreto del Presidente della Repubblica 30/07/2012, n.151, art. 1).
Il contrassegno "europeo" è valido non solo sul territorio nazionale ma anche negli altri paesi aderenti all'UE, permettendo al disabile di circolare senza rischiare di subire multe o altri disagi per il mancato riconoscimento del documento rilasciato dall'autorità italiana. Il nuovo contrassegno facilita notevolmente la libera circolazione e l’autonomia dei disabili nell’Unione Europea.
Dalla data del 15 settembre 2012 i Comuni hanno avuto tre anni di tempo per sostituire il vecchio contrassegno con il nuovo modello europeo, di colore azzurro chiaro, provvedendo a rilasciarlo per le nuove richieste e sostituendo via via i vecchi tagliandi arancioni in occasione del rinnovo.
Dal 15 settembre 2015 i vecchi contrassegni di colore arancione non sono più validi.