Nei piani attuativi vengono fissati in via definitiva, in coerenza con le indicazioni contenute nel documento di piano, gli indici urbanistico-edilizi necessari alla attuazione delle previsioni dello stesso.
Per la presentazione del piano attuativo è sufficiente il concorso dei proprietari degli immobili interessati rappresentanti la maggioranza assoluta del valore di detti immobili in base all'imponibile catastale risultante al momento della presentazione del piano, costituiti in consorzio ai sensi della Legge 01/08/2002, n. 166, art. 27, com. 5 e 6 Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti. In tal caso, il sindaco provvede, entro 10 giorni dalla presentazione del piano attuativo, ad attivare la procedura di cui alla Legge 01/08/2002, n. 166, art. 27, com. 5 e il termine di 90 giorni di cui alla Legge 01/08/2002, n. 166, art. 14, com. 1, inizia a decorrere a far tempo dalla conclusione della suddetta procedura.
Le previsioni contenute nei piani attuativi e loro varianti hanno carattere vincolante e producono effetti diretti sul regime giuridico dei suoli.
L'ente può chiedere, entro 30 giorni dalla data di presentazione del piano attuativo e delle varianti conformi alle previsioni degli atti di Piano di Governo del Territorio (PGT), integrazioni documentali o modifiche progettuali necessarie per adeguare il piano alle prescrizioni normative vigenti.
Gli atti sono adottati dal Consiglio comunale (nei Comuni fino a 15.000 abitanti) oppure dalla Giunta comunale (in tutti gli altri comuni) entro 90 giorni dalla presentazione dell'istanza o delle integrazioni.
La Deliberazione è depositata per 15 giorni consecutivi nella segreteria comunale e nel sito informatico dell'Amministrazione comunale, insieme a tutti gli elaborati. L’avviso di pubblicazione e deposito è affisso all'albo pretorio per informare il pubblico.
Durante il periodo di pubblicazione, chiunque può visionare gli atti depositati e può presentare osservazioni entro 15 giorni dalla scadenza del termine per il deposito.
Il Consiglio comunale o la Giunta comunale approva il piano attuativo valutando le osservazioni presentate pena di inefficacia degli atti assunti entro 60 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle osservazioni.
Se il piano attuativo comporta variante allo strumento urbanistico generale, è adottato dal Consiglio comunale e si applica la procedura prevista dalla Legge regionale 11/03/2005, n. 12, art. 13. Il piano attuativo sarà inoltre soggetto a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) o a verifica di assoggettabilità.
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