Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
Una volta ricevuti, i dati raccolti saranno caricati dal Comune in un database per il calcolo e l'emissione del nuovo canone di affitto che entrerà in vigore il 1° gennaio dell'anno successivo.
Nel caso di peggioramento della situazione economica del nucleo familiare, intervenuta e comunicata tra le due anagrafi, il Comune terrà conto della variazione rideterminando un canone provvisorio i cui effetti decorrono dal mese successivo alla variazione stessa, fino al successivo aggiornamento dell'anagrafe per il relativo conguaglio.
Il Comune mette a disposizione dei cittadini un servizio di assistenza nella compilazione della dichiarazione. Per chiederlo occorre presentarsi personalmente in Comune portando con sè la documentazione indicata.